Cover band dei Genesis: Estroband

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per le fotografie si ringrazia Roberto Fontana.

Genesis
I Genesis nascono in Inghilterra nel 1967, dall’incontro di alcuni studenti del prestigioso college di Charterhouse: Peter Gabriel, Tony Banks, Anthony Phillips, Mike Rutherford e Chris Stewart. Nel corso della storia il gruppo ha cambiatoparecchie formazioni, ma le più celebri sono quella dell’affermazione degli anni ’70 con Peter Gabriel, Phil Collins, Mike Rutherford, Tony Banks, Steve Hackett, e quella del successo commerciale degli anni ’80 e ’90 con Phil Collins, Mike Rutherford, Steve Hackett e Tony Banks. A scoprirli è il cantante e produttore Jonathan King che sceglie il nome Genesis per le tematiche bibliche a cui il gruppo si ispira. L’esordio discografico risale al 1969 con l’album From Genesis to Revelation, non troppo riuscito per la struttura musicale ancora incerta e le liriche pretenziose. Il 1970 è l’anno di Trespass, che denota la natura progressive del gruppo, dell’abbandono del chitarrista Phillips e del rimpiazzo del secondo batterista Mayhew con Phil Collins.
Grazie ad un annuncio su una rivista musicale, viene scoperto Steve Hackett, il nuovo chitarrista. Con questa formazione viene pubblicato, fra gli altri, Selling England by the Pound (1973) album con il record di vendite. Il 1974 è l’anno del capolavoro The Lamb Lies Down on Broadway, pretenzioso quanto fantastico doppio album che dimostra la perfezione espressiva e tecnica della band, poi Peter Gabriel abbandona il gruppo. Dopo centinaia di audizioni alla ricerca di un sostituto, si decide di far cantare Collins la cui voce è ormai molto maturata. Nel 1976 vengono pubblicati A Trick of the Tail, in cui Collins in versione cantante ottiene un successo inaspettato, e Wind & Wuthering, non del tutto convincente. Il 1977 è la volta di Seconds Out e dell’abbandono di Hackett. Secondo Phil Collins, l’apice della carriera dei Genesis si condensa nei tre giorni di concerti allo stadio di Wembley a Londra a cui partecipano 300.000 spettatori: è il culmine del grandioso tour mondiale del 1987 dopo l’uscita di Invisibile Touch. Nel 1993 esce The way we walk, l’ultimo album prima dell’abbandono di Phil Collins, e nel 1997 esce Calling All Stations, l’ultimo lavoro in assoluto dei Genesis che si riuniranno poi nel 2007 per un tour mondiale.

Estroband
La band degli Estro nasce nel 1974 come prima esperienza del tastierista Massimo Metalli e dell’allora bassista Ugo Cosentino, entrambi profondamente influenzati dal rock dell’epoca, ma è solo nel 1977 che si delinea una formazione più precisa con l’inserimento dell’attuale bassista Giampiero Sparagna e lo spostamento di Ugo Cosentino alla batteria.
Dopo un periodo di cover dei Deep Purple, Grand Funk e Santana, gli Estro cominciano a dedicarsi nel 1978 alle cover dei Genesis e a produrre musica propria fino a realizzare vari brani su vinile poi utilizzati come sonorizzazioni per alcune trasmissioni RAI. Dopo anni di improvvisazione e varie esperienze musicali in studio, nel 1987 gli Estro accolgono nella propria formazione il chitarrista Giovanni Barbati che in passato ha realizzato diversi lavori con altre band (Officina Meccanica, Stazione Termini). A questo punto, gli Estro si dedicano alle cover dei Toto, Level 42, Queen, Pink Floyd e naturalmente dei Genesis, suonando nei locali della zona di Roma e Latina. Nel 1994 c’è la svolta decisiva: gli Estro diventano una “Genesis Cover Band” a tutti gli effetti dedicandosi solamente ai brani prodotti dal celebre gruppo negli anni ’70. La meticolosità dei singoli musicisti porta gli Estro ad una esasperata ricerca dei suoni perfetti, tanto da spingerli a procurarsi strumenti analogici ed emulatori tipici di quegli anni, necessari per la riproduzione di quell’atmosfera così particolare e tipica della musica dei Genesis. Nell’inverno del 2001, quando il gruppo incontra Antonello Bitocchi, cantante di un’altra cover band romana (Squonk), comincia una preparazione ancora più precisa ed orientata anche alla spettacolarità dello show: è per questo che gli Estro cominciano ad utilizzare le maschere dei personaggi scaturiti dalla fantasia e dalle storie del vocalist Peter Gabriel.

Locandina

Visita anche il sito della band http://www.estroband.it/ per maggiori informazioni.

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